Prima di lasciare la scena, il re vi compare mascherato, nell’estremo tentativo di salvare il suo potere. È questo che ha fatto Berlusconi nelle giornate parlamentari del 29 e 30 settembre, che hanno segnato la sua sconfitta perché hanno dimostrato che ormai l’opposizione non è più solo dei gruppi di minoranza, ma di due gruppi della stessa maggioranza – i finiani e i siciliani di Lombardo – che lo tengono in pugno, gli hanno dato una fiducia condizionata e lo hanno umiliato con durissimi discorsi di demolizione e di critica.
Con quale maschera il presidente del Consiglio si è travisato per non cadere dal trono?
Anzitutto si è presentato come una personcina per bene, conciliante e pronto al dialogo con i suoi e con i loro, nascondendo che “i loro” li aveva sempre trattati con odio apostrofandoli come antitaliani e comunisti, e “i suoi” li aveva cacciati dal partito e contro
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